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Conto Termico 3.0

Incentivo fino al 65% per edifici non residenziali

Il Conto Termico 3.0 è uno dei principali incentivi nazionali per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti.
A differenza delle detrazioni fiscali, questo incentivo prevede un rimborso diretto in denaro erogato dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici).

Con il nuovo decreto entrato in vigore a fine 2025, il Conto Termico rappresenta un’interessante opportunità anche per la sostituzione dei serramenti negli edifici non residenziali.

Cos’è il Conto Termico 3.0

Il decreto del Conto Termico 3.0 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 26 settembre 2025 ed è entrato in vigore il 26 dicembre 2025.

Interventi incentivati

• pompe di calore
• generatori a biomassa
• solare termico
• building automation
• sostituzione dei serramenti

Quando gli infissi sono incentivabili

La sostituzione dei serramenti rientra nell’intervento:

1.B – Sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi delimitanti il volume climatizzato

Per accedere all’incentivo è necessario che:

• edificio esistente e accatastato
• impianto di riscaldamento funzionante
• nuovi serramenti con requisiti di trasmittanza
• immobile tra quelli ammessi dal decreto

Chi può accedere al Conto Termico

Soggetti ammessi

Pubbliche Amministrazioni, Enti del Terzo Settore e soggetti privati con immobili non residenziali come uffici, negozi, capannoni o studi professionali.

Categorie catastali ammesse:
A/10 – B – C – D – E

Soggetti esclusi

Il Conto Termico non è applicabile alla sostituzione degli infissi nelle abitazioni private (appartamenti, villette o condomini residenziali).

Requisiti tecnici dei serramenti

Zona climatica
Uw massimo
A / B
≤ 2,60 W/m²K
C
≤ 1,75 W/m²K
D
≤ 1,67 W/m²K
E
≤ 1,30 W/m²K
F
≤ 1,00 W/m²K

Quanto si può recuperare

65%

Per gli edifici non residenziali l’incentivo può arrivare fino al 65% delle spese ammissibili.

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